Ripristino elementi strutturali

Introduzione

Quando gli elementi di finitura cominciano a cedere sotto l’azione dell’acqua piovana, il cemento armato sottostante rimane esposto alle intemperie e all’anidride carbonica, la quale, reagendo con l’idrossido di calcio, presente nel cemento stesso, forma carbonato di calcio, in un processo detto di carbonatazione, abbassando il pH dal valore 12-13 a un valore inferiore di circa 9.
Con il pH più basso, il cemento non è più in grado di proteggere il ferro delle armature in esso contenute, le quali cominceranno ad ossidarsi. I prodotti dell’ossidazione (in pratica la ruggine) causano un aumento di volume, così il cemento comincia a fessurarsi e degradarsi provocando l’espulsione del copriferro.

Intervento

Il recupero dei calcestruzzi ammalorati avviene in diverse fasi. La prima operazione consiste nella demolizione di tutto il calcestruzzo carbonatato e anche di parte di quello ancora buono, fino a mettere definitivamente a nudo l’armatura. Successivamente si dovrebbe pulire la superficie dei ferri ossidati, mediante sabbiatura, oppure mediante energica spazzolatura. Sul ferro ben pulito viene applicato un prodotto capace di abbassare il pH (alcalinizzante). Queste malte sono costituite da leganti cementizi, inibitori di corrosione e polimeri in dispersione acquosa. Trascorsi i necessari tempi tecnici, si può passare all’applicazione di un’altra tipologia di malte, dette tixotropiche e che contengono al loro interno leganti cementizi speciali e delle speciali fibre rinforzanti. Queste malte cementizie, servono a ricostruire le parti mancanti e a conferire la geometria originaria. Una volta ripristinato l’elemento, si può procedere all’applicazione degli strati protettivi, normalmente una rasatura per livellare e uniformare gli assorbimenti e da un prodotto colorato di decorazione, normalmente una pittura elastomerica. Tali pitture garantiscono un’ulteriore protezione contro gli agenti atmosferici e nel caso dei balconi, soggetti a continue (anche se impercettibili) oscillazioni, una buona elasticità.

_Recupero dei calcestruzzi ammalorati (RES)

weber.cote flexcover L
Pittura elastica a base di resine elastomeriche, anticarbonatante
webercoteflexcoverl
weber.tec fer
inibitore di corrosione
webertecfer0
weber.tec ripara60
malta tixotropica a presa normale
webertecripara60
weber.cem RA30 START
rasante protettivo anticarbonatante
webercemra30start

Intervento alternativo

È possibile sostituire nel ciclo il weber.tec ripara60 con il weber.tec ripararapido60, malta tixotropica rapida, con il weber.tec ripara40, malta tixotropica a presa normale, con il weber.tec ripararapido40, malta tixotropica rapida