Isolamento termo-deumidificante con sistema a cappotto in lana di vetro

Introduzione

L’isolamento termico di una muratura affetta da umidità di risalita comporta la valutazione dei possibili effetti negativi che l’umidità stessa presente nella muratura potrebbe causare, tra i quali:
_ un deterioramento del sistema: i sali potrebberointaccare il rasante ed il rivestimento colorato (danno all’estradosso, quindi visibile) o compromettere la tenuta del collante (danno all’intradosso, quindi non visibile nel breve termine)
_ una diminuzione del potere isolante del sistema a cappotto: l’acqua presente nella muratura potrebbe migrare verso l’esterno bagnando il pannello isolante, con conseguente perdita di potere isolante; utilizzare dei pannelli isolanti poco permeabili (come ad esempio EPS o XPS) non sarebbe la soluzione adatta, in quanto potrebbero far aumentare l’umidità all’interno dell’abitazione. 
Per i suddetti motivi, occorre prevedere un sistema di isolamento termo-deumidificante, composto da un intonaco deumidificante e da un sistema di isolamento termico altamente traspirante, con pannelli isolanti in lana di vetro.

Isolamento termico con sistema a cappotto in lana di vetro
Plus

(weber.therm)
_ Elevata traspirabilità
_ Elevato potere fonoisolante
_ Elevata ecosostenibilità

(webersan)
_ Applicabile su murature umide di ogni tipo per tutti i casi di salinità
_ Applicazione mano/macchina
_ Monocomponente, alleggerito e fibrato

Elementi del ciclo applicativo

Rimuovere l’eventuale intonaco ammalorato per almeno 1 metro oltre la fascia di evidente umidità; sul muro ancora umido, a seguito del lavaggio effettuato la sera precedente, applicare un rinzaffo totalmente coprente di webersan evoluzione top (o webersan evocalce) avente spessore non inferiore a 5 mm e non superiore a 10 mm. Dopo 12 ore (ma non oltre le 24 ore) posare per i primi 3 cm (massimo 5 cm) una striscia di pannelli isolanti in XPS weber.therm XW300 e, al di sopra di essi, i pannelli isolanti in lana di vetro weber.therm LV034 utilizzando esclusivamente weber.therm AP50 calce con la tecnica “cordoli e punti” (evitare la spalmatura completa), esercitando la pressione necessaria affinché il collante penetri nelle fibre superficiali del pannello. In alternativa, è possibile evitare l’utilizzo dei pannelli in XPS purchè i pannelli in lana di vetro siano mantenuti rialzati dal piano di calpestio di almeno 3 cm (utilizzare l’apposito profilo di partenza weber.therm PR3). ln presenza di elevati spessori di intonaco esistente, al fine di realizzare un raccordo planare ottimale tra le superfici coibentate, valutare l’opportunità dell’utilizzo di pannelli isolanti di spessore maggiore nella parte sottoposta al trattamento mediante rinzaffo. Dopo 2-4 gg applicare i tasselli weber.therm TA8 di idonea lunghezza e successivamente stuccarne la testa con weber.therm AP50 calce. Ad avvenuta maturazione dell’adesivo-rasante, procedere alla realizzazione dello strato di armatura applicando due mani di weber.therm AP50 calce con interposta rete in fibra di vetro weber.therm RE195. applicando la prima mano avendo cura che il collante penetri le fibre superficiali del pannello. Lo spessore complessivo della rasatura dovrà essere compreso tra i 3 e i 4 mm avendo cura che la rete risulti posizionata nel terzo esterno. Attendere almeno 7 ÷ 10 giorni prima di applicare il rivestimento colorato weber.cote siloxcover F-R-M.

Composizione sistemi
 
weber.therm comfort G3
Sistema termo-deumidificante
weber.therm comfort G3
Sistema termo-deumidificante
0
INTONACO DEUMIDIFICANTE
1
ADESIVO RASANTE
2
PANNELLO ISOLANTE
ZOCCOLATURA
3
TASSELLO
4
RETE D'ARMATURA
5
RIVESTIMENTO COLORATO
previo relativo primer

_Isolamento termo-deumidificante con sistema a cappotto in lana di vetro

weber.therm comfort G3
WEBERTHERMCOMFORT
weber.therm comfort G3