Facciata aggredita da agenti atmosferici

Introduzione

La facciata è, per sua natura, una delle parti più delicate dell’edificio, costantemente esposta agli agenti atmosferici, all’inquinamento ambientale e ad eventuali atti vandalici. L’aggressione costante di questi elementi può causare fessurazioni, distacchi, efflorescenze e macchie varie.

Intervento

Esistono cicli altamente protettivi della facciata, dove intonaci idrofugati (come ad esempio weber IP650) vengono finiti con rasature anch’esse caratterizzate da buona idrorepellenza, che conferiscono quindi protezione all’intonaco di sottofondo, prevenendo e limitando il degrado dovuto agli agenti atmosferici (come ad esempio weber.cem RK355, weber.cem RP370, weber.cem RN360). Una pittura od un rivestimento ai silossani, della gamma weber.cote siloxcover, sono la finitura ideale per un ciclo di questo genere, associando traspirabilità bilanciata ad un elevato grado di resistenza alle aggressioni climatiche.

Nel caso di rinnovo di facciate già esistenti, occorre eliminare e rimuovere sporcizia, rigonfiamenti, vecchia finitura non coesa . Irregolarità dai 5 ai 20 mm vanno ripristinate tramite malte o intonaci tipo weber.mix MP90. Successivamente è possibile rasare la facciata da rinnovare, facendo attenzione a suggerire una rete interposta, in caso di irregolarità o punti di discontinuità.

Facciata aggredita da agenti atmosferici

_facciata aggredita da agenti atmosferici

weber IP650
intonaco idrofugato e fibrato di sottofondo
weberip650
weber.cem RK355
rasante idrofugato protettivo
webercemrk355
weber.cem RN360
rasante idrofugato protettivo
webercemrn360
weber.cem RP370
rasante idrofugato protettivo
webercemrp370
weber.cote siloxcover L - L plus
Pittura colorata ai silossani
webercotesiloxcoverl-lplus
weber.therm RE160
rete di armatura in fibra di vetro alcali specifica
weberthermre160